Associazione per la Riabilitazione Equestre “Gen. Enrico Gonella-Pacchiotti”

Per comprendere al meglio il lavoro dell’Associazione occorre  premettere che nasce all’interno di un “contenitore” che è  Cascina Rongarina 42:

Cascina Rongarina 42, in Frazione Gaggina, a Montaldo Bormida (AL), è un luogo dove si è potuto realizzare un progetto che prevedesse l’individuo e il cavallo al centro di un percorso di crescita comune che potesse condurre  al benessere e alla cura. Partendo dal presupposto che il cavallo non conosce “diversità”, si sono riunite professionalità e competenze che dialogando fra loro dessero un valore aggiunto al lavoro.  L’elemento che più ci ha interessato è stato quello di creare fin dal principio  network di competenze da cui attingere ogni informazione utile che potesse accrescere il nostro impegno. Quindi molto studio (guardandoci anche indietro), molta ricerca e molta passione nel ricercare tutto ciò che potesse accrescere il nostro sapere. E poi…tanta voglia di trasmettere ai giovani la passione per il cavallo e per le sue caratteristiche relazionali. Giovani, che attraverso tirocini o periodi di studio si sono avvicendati presso di noi.
Le particolarità più importanti per poter svolgere al meglio il nostro lavoro è che sono necessarie due fondamentali competenze:  conoscere il cavallo e  nello stesso tempo essere in grado di entrare in “relazione d’aiuto” con chi necessita di un intervento riabilitativo o semplicemente di benessere. Perchè non offriamo solo la cura ma anche  le opportunità di benessere attraverso la relazione e il contatto con il cavallo.
La gestione naturale del cavallo (ovvero non chiuso in un box), cercando di farlo vivere per quanto possibile il più vicino al suo ambiente naturale (paddock o pascolo, con cibo e acqua sempre a disposizione) ci consente di poter interagire con animali sereni in un contesto che possa farci avvicinare all”’altro” in maniera tranquilla, sicura, cercando di abbattere i pregiudizi,  dando ampio spazio ai nostri istinti e alle nostre emozioni più nascoste. Un tuffo nella natura che ci può allontanare per un momento dalla frenesia e dalla corsa quotidiana verso il “fare” per poterci dare la possibilità di “essere” . Osservando il cavallo nel suo “qui ed ora”, nella sua estrema capacità di vivere il presente, possiamo comprendere quanto quotidianamente siamo abituati a  soffocare le nostre emozioni. Lui ci osserva e sa comprendere il nostro stato d’animo, le nostre paure e imparando a conoscere le sue posture, i suoi movimenti, comprendiamo sempre di più ad ascoltare il nostro corpo e le nostre sensazioni.
Teniamo particolarmente a far comprendere che il nostro lavoro è dedicato a tutti e non solo a chi necessita di un intervento riabilitativo o d’aiuto.
Ad oggi, dopo nove anni di intenso lavoro  (comprendendo anche il periodo di preparazione), continuiamo ad entrare in contatto con chiunque si occupi (con onestà e senso dell’impegno) di attività simili alle nostre: dall’allevatore di cavalli, all’addestratore, dal medico, allo psicologo, dall’operatore di riabilitazione equestre, al centro estero specializzato.
Fin da subito abbiamo organizzato un Convegno annuale per poterci confrontare con altre realtà. Siamo diventati sede di Tirocinio per Studenti delle Facoltà di  Psicologia, Etologia, Scienze Naturali, attraverso convenzioni con diverse Università Italiane. Abbiamo allargato le nostre attività dalla Riabilitazione equestre, alle attività esperienziali per adulti, dalle psicoterapie assistite dal cavallo (EFP), al counseling mediato dal cavallo, fino alle recenti applicazioni di mindfulness con letecniche di rilassamento mediate dal cavallo. Allargare gli orizzonti perchè più si è in grado di comprendere le diverse opportunità che il cavallo è in grado di darci più ci rendiamo conto delle Sue e delle nostre potenzialità.

A questo punto si può descrivere brevemente il lavoro dell’Associazione:

L’Associazione di promozione sociale per la Riabilitazione Equestre “Gen. Enrico Gonella-Pacchiotti” è nata nel Giugno del 2007 per dare vita ad un progetto che unisse capacità professionali ed esperienza legate dalla comune passione per i cavalli. Opera a Montaldo Bormida (AL) presso Cascina Rongarina 42 e si avvale di professionisti qualificati (psicologi riabilitativi, medici specialisti, educatori, counselor) che interagiscono per affrontare ogni singolo caso. Il Centro è già stato affiliato all’A.N.I.R.E.  e all’ENGEA , attualmente (maggio 2018) è affiliato ASI Equitazione.  Nel Maggio 2018 si è trasformata da Associazione di promozione sociale ad Associazione Sportivo Dilettantistica riconosciuta dal CONI (n. PIE- AL 0119).

L’Associazione non si occupa solo di riabilitazione equestre ma ha esteso negli anni l’impiego del cavallo per supportare le relazioni d’aiuto nelle sue svariate forme: psicoterapia, counseling, educazione, integrazione sociale, formazione.

L’intento dell’Associazione è di creare un punto di incontro e di riferimento per quanti siano interessati all’impiego dell’animale nei processi relazionali.

Offre Stages e periodi di formazione per Studenti Universitari, laureandi, corsisti di percorsi formativi, che intendano mettere in pratica le nozioni imparate.

Inoltre l’Associazione è promotrice di tutte quelle attività rivolte al benessere che impiegano il cavallo come aiuto al contatto con se stessi.

Interagisce inoltre con le realtà istituzionali del territorio, con gli ospedali, con i centri di riabilitazione, con le scuole. Propone a supporto delle persone coinvolte nelle attività una serie di servizi d’appoggio che siano d’aiuto per il miglioramento della qualità della vita: consulenza psicologica, supporto alle famiglie, parent training, counseling.

Dal 2007 molte cose sono cambiate, molto lavoro è stato fatto nelle due principali direzioni: lo studio della relazione d’aiuto con l’impiego del cavallo e la ricerca del benessere personale  a contatto con  questo magnifico animale e lo studio del cavallo  volto all’ottimizzazione del rapporto con l’uomo attraverso una visione “naturale” ma nello stesso tempo in linea con i moderni studi dell’etologia. L’aspetto più complesso dell’  dell’impiego degli animali a scopi terapeutici  o di benessere è la necessità di sviluppare una “doppia competenza”: lo studio dell’ “altro” sia uomo che animale.  Sono inizate collaborazioni e  incontri con le personalità più eminenti  del settore (da etologi e veterinari a medici, psicologi e psicoterapeuti)  e con una media di uno ogni  due anni si sono organizzati  convegni con lo scopo di riunire e confrontare le varie  opinioni. Con il tempo sono iniziate collaborazioni con alcune Università italiane e  attualmente l’Associazione, attraverso i suoi fondatori, è all’interno di diverse realtà del panorama formativo e divulgativo nazionale.

In tutti questi anni si sono avvicendati diversi cavalli, alcuni sono stati ceduti ad altre realtà simili,  altri sono rimasti, i più  anziani se ne sono andati “serenamente”,    ma c’è sempre stata la volontà di comprendere quale fosse il cavallo idoneo a questo lavoro.  Studiare la personalità e le caratteristiche necessarie per un cavallo idoneo  sia alla riabilitazione equestre sia ad attività che vedano il cavallo come  un protagonista del processo evolutivo dell’individuo.

L’Associazione nasce come centro di Riabilitazione Equestre ma nel corso del tempo  ha sviluppato tutta una serie di attività che fossero anche punto di contatto tra realtà diverse e soprattutto dirette a tutti cercando di uscire da una connotazione di mero “centro di riabilitazione”  per identificarsi piuttosto per un “luogo dove si studi e si promuova il benessere e la cura  dell’altro” :  sono nati i gruppi di attività esperienziali per adulti, percorsi di equitazione naturale, attività di meditazione e rilassamento  (mindfulness) con l’impiego del cavallo perchè proprio lui ci ha fatto notare che la  “diversità”  è un nostro limite (di noi uomini).

Collaborazione, integrazione, coesione, creazione del gruppo, sviluppo delle proprie abilità: sono alcune delle parole che valgono tanto per il lavoro svolto con gli umani quanto per quello fatto con  i cavalli.

L’Associazione è stata intitolata in memoria del Gen. di Div. Enrico Gonella-Pacchiotti (1920-2003), Ufficiale piemontese di Cavalleria med. d’Arg. al V.M. e grande invalido di Guerra di cui potete leggere una breve biografia sulla pagina dedicata.